giovedì 4 febbraio 2010

canile, paragoni e strumentalizzazioni

Da qualche giorno a questa parte sulla stampa locale, si sono susseguiti diversi articoli che parlavano del Canile di Carpi, tematica che dopo aver visitato la struttura di S. Marini ho deciso di portare all’attenzione del consiglio comunale con il mio intervento a commento del bilancio di previsione 2010.

Ho scelto di parlare del canile non per questioni ideologiche, ma semplicemente per far si che il lavoro dei volontari e la precaria situazione della struttura avessero la giusta attenzione.

Risultato che probabilmente è stato ottenuto, ma purtroppo con toni ed affermazioni che non condivido e dalle quali mi dissocio, reputo assolutamente sbagliato il paragone tra i bisogni delle Persone (che siano rom, sinti, italiani o stranieri non fa nessuna differenza) e quelli degli animali, ma ritengo altrettanto sbagliato il comportamento di chi, strumentalizzando queste affermazioni, per esclusivi fini politici (le elezioni sono vicine) rischia di spostare l’attenzione su di una sterile “diatriba politica” rischiando così di far perdere di vista il vero obbiettivo.

Rostovi Cristian

lunedì 1 febbraio 2010

canile articolo apparso il 31/1/2010 su Modena Qui

Tagliati i fondi al canile di San Marino
I volontari: «Speriamo nella solidarietà dei carpigiani»
Volontari del canile comunale sul piede di guerra: nei meandri del bilancio appena approvato, tra gli altri tagli, anche la voce sul canile ha subìto una riduzione (del 10%) dei finanziamenti destinati alla struttura di San Marino.
«La convenzione annuale - spiega Sara Bompani, una dei venti volontari del Gruppo zoofilo carpigiano, che gestisce la struttura - è stata modificata con una riduzione di 7.400 euro.
In più il Comune ci ha lasciato in uso il furgone con cui facciamo il servizio di accalappiatura, ma tutte le spese per mantenerlo (benzina, assicurazione, bollo auto, riparazioni) da oggi le dovremo sostenere noi: in totale un taglio da oltre 10mila euro».
Le difficili condizioni in cui versano le casse comunali a causa della crisi ha avuto ripercussioni negative su diversi servizi: sono note le polemiche seguite alla cessazione di alcuni appalti (come quelli con In&Co e, fino a prova contraria, con la Cooperativa ‘Il Mantello’).
A questi si aggiunge il pesante taglio al canile, una struttura che avrebbe bisogno di opere di ristrutturazione e messa in sicurezza.
Ma con i soldi se ne sono andati anche gli interventi pattuiti dall’assessore competente, Simone Tosi, con i volontari: «Ci hanno già fatto sapere - continua Sara - che non c’è denaro per intervenire.
Ma qui c’è assoluto bisogno di mettere a posto le gabbie: le lamiere sono pericolanti e qualcuno potrebbe farsi male».
Gli stessi box che sono stati messe in piedi anni fa dai volontari, in maniera abusiva per fronteggiare le esigenze in costante crescita: «Il Comune era a conoscenza di tutto ciò, ma ci dissero di fare da soli, loro non avrebbero potuto costruirle».
Come già accennato, anche il servizio di accalappiatura è a rischio per mancanza di fondi: in altre città compete alla municipale ma a Carpi è da sempre effettuato dal canile.
«Di per sé non sarebbe un problema, ma dover pagare tutte le spese del mezzo complica le cose».
La questione del canile è stata ripresa anche da Cristian Rostovi, consigliere del Pdl, nel suo intervento sul bilancio di previsione 2010: «Perché la giunta parla di manutenzione straordinaria (specificando, recinti ed aree di sgambettamento) quando al canile sono ancora presenti coperture in amianto, non ci sono le uscite di sicurezza e non sono rispettate le norme antincendio?» ha chiesto il consigliere.
Necessari o no, i tagli risultano quantomeno ingenerosi verso un’associazione di volontariato che da anni si impegna per questo servizio: «Noi - conclude Sara - facciamo comodo all’amministrazione, che altrimenti dovrebbe impiegare personale in proprio e pagarlo.
Amiamo questi animali e siamo attenti alla loro salute e alimentazione, ma senza quei soldi sarà dura portare avanti il canile.
Intensificheremo le raccolte fondi: ci rimettiamo alla solidarietà dei cittadini».
Daniele Franda
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mercoledì 27 gennaio 2010

convocazione consiglio comunale

PG.N. 3237/2010
- Ai Sigg. Consiglieri Comunali
- Al Sig. Sindaco
- Ai Sigg. Assessori Comunali
- Al Presidente del Collegio dei Revisori
- Al Segretario Generale
Loro Sedi
Oggetto: Convocazione del Consiglio Comunale .
Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato, nella sala consiliare in Palazzo
Scacchetti, C.so A. Pio, 91,
GIOVEDÌ 28 GENNAIO 2010 alle ore _18,30
per la trattazione degli oggetti di cui all'allegato ordine del giorno (all.A).
Si avverte che, come previsto dall'art.25 del regolamento del Consiglio Comunale, i
lavori inizieranno alle ore 18,00 con la risposta alle interrogazioni di cui all. B).
Previo appello nominale, le proposte all'O.d.G. saranno presentate e discusse con
inizio alle ore 18,30.
La conclusione della seduta è prevista entro le ore 20,30.
Si invitano i Consiglieri e gli Assessori alla puntualità.
Cordiali saluti.
Il Presidente
del Consiglio Comunale



Le deliberazioni seguenti saranno trattate dalle ore 18,30:
N. 1
Approvazione Convenzione tra il Comune di Carpi e i Comuni di Guastalla,
Cavezzo , Gualtieri e Novellara per il trasporto di studenti diversamente abili
alla Casa del Sole di San Silvestro di Curtatone (MN) per l'anno 2010.
Ass. Miria Ronchetti
N. 2
Affidamento in gestione di impianti sportivi di proprietà e disponibilità
comunale, in applicazione della legge regionale E.R. n. 11 del 6 luglio 2007 -
Approvazione nuovo schema di convenzione.
Ass. Carmelo Alberto D'Addese


Sono depositate presso la segreteria della Presidenza del Consiglio Comunale le
seguenti interrogazioni:
A
Interrogazione del gruppo PD sulla situazione dell'Unità operativa di Ostetricia
Ginecologia dell'Ospedale di Carpi.
B
Interpellanza del gruppo ApC sulla situazione dell'Unità operativa di Ostetricia
Ginecologia dell'Ospedale di Carpi.